Riconoscimenti

ONORIFICENZA DI CAVALIERE DELL’ORDINE “AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA”

Il Presidente della Repubblica, in considerazione di particolari benemerenze, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentita la giunta dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, con decreto in data 27 dicembre 2010, ha conferito l’onorificenza di CAVALIERE al sig. Bruno Vettore, con facoltà di fregiarsi delle relative insegne.
Firmato: Giorgio Napolitano
Controfirmato: Silvio Berlusconi

La cerimonia è avvenuta in data 28 aprile 2011 alla presenza del Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi.

REAL ESTATE AWARDS 2015 – PREMIO ALLA CARRIERA

Nella prestigiosa cornice di Villa Torretta a Milano, si sono tenuti il 10 dicembre scorso i tradizionali Real Estate Awards, gli ambiti riconoscimenti per i protagonisti e le eccellenze del mondo immobiliare.

Nell’occasione il principale riconoscimento è stato assegnato dalla giuria a Bruno Vettore, Premio alla Carriera, con la seguente motivazione:
“Bruno Vettore è tra i maggiori protagonisti del Real Estate Italiano, con trent’anni di carriera ai vertici di aziende di primo piano come Tecnocasa, Pirelli Re, Gabetti.
Già presidente di Assofranchising, nell’aprile del 2011 riceve l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana” conferito con decreto dal Presidente della Repubblica.
Per l’impegno profuso in prima persona nel settore immobiliare, la profonda conoscenza maturata e condivisa che costituisce un valore per tutta la comunità immobiliare, riceve questo premio”

Intervistato al termine dell’incontro, visibilmente emozionato, Bruno Vettore ha così commentato:
“Ogni traguardo è da considerare un punto di partenza e certamente non un punto di arrivo ed anche questo riconoscimento avrà per me questo significato. Approfitto dell’occasione per ringraziare tutte le persone speciali che mi hanno affiancato in questo percorso di carriera, perché da soli non si fa nulla. E’ sempre un gioco di squadra, dove individualità e coralità sono un tutt’uno”