LA LEADERSHIP POSITIVA

 

Nell’ultimo decennio è cambiata molto l’idea di leadership e la sua concreta e produttiva applicazione in ambito business. Si è gradualmente passati da un concetto di leader quale gestore del potere, spesso attraverso la sua autorità, ad una concezione che parte dalla capacità di saper comunicare in maniera efficace, passa dall’ascolto delle opinioni ed arriva ad individuare i fattori motivanti del team. L’obiettivo è quindi quello di acquisire autorevolezza e trasformarla in risultati pratici. Le peculiarità che deve possedere un leader riconosciuto sono davvero molte e servono alcune skill ormai considerate essenziali. Anche la pandemia ha contribuito nel processo di evoluzione dei leader, che hanno dovuto, talvolta necessariamente, adattarsi alle nuove esigenze. Gestire rapporti “a distanza” o team di progetto in un mercato che cambia rapidamente ha fatto emergere coloro che si dimostrano veri e propri coach, punti di riferimento per tutti ed eccellenti motivatori. Da sottolineare il fatto che si sta affermando una qualità non propriamente correlata alla leadership, ma estremamente utile ed efficace: la gentilezza. Da più parti si promuove, infatti, la figura del “leader gentile”.

In estrema sintesi sono 8 le peculiarità di un leader di successo:

  • Positività e gentilezza. Un buon leader deve essere portatore di energia positiva e promulgatore di atteggiamenti distesi ed armonici.
  • Ispirazione e motivazione. È importante che sappia stimolare i collaboratori ispirando fiducia e rispetto.
  • Comunicazione ed ascolto. L’ascolto dei propri collaboratori, che così si sentono considerati ed apprezzati, è basilare, come la capacità di farsi comprendere e capire.
  • Empatia e gestione dei conflitti. Le relazioni interpersonali, approfondite e protratte nel tempo, sono generatrici di positività e limitano l’insorgere di conflitti.
  • Gestione del tempo e pianificazione del lavoro. Una chiara organizzazione, la precisa definizione di “chi fa cosa”, ruoli chiari e stabiliti, ritmi elevati ma rispettosi delle singole personalità, fanno sempre la differenza.
  • Obiettivi ed incentivi. Definire obiettivi di breve, medio e lungo termine e introdurre incentivi individuali e di gruppo, è determinante per l’incremento del business.
  • Responsabilità e condivisione. Responsabilità condivisa significa risultati condivisi. Il processo di responsabilizzazione dei collaboratori deve essere continuo e costante.
  • Senso di appartenenza e spirito di squadra. La capacità di creare una visione, di indicare una prospettiva e di programmare il futuro, sono aspetti necessari per incrementare il senso di appartenenza e generare, forte, un sano spirito di squadra.

A cura di Bruno Vettore