BRUNO VETTORE PRESENTA UPTOWN, IL NUOVO SMART DISTRICT DI MILANO

UPTOWN: il nuovo concetto dell’abitare nello Smart District di EuroMilano

UpTown è il nuovo smart district sviluppato da EuroMilano a nord ovest di Milano, nell’area di accesso a sud di Arexpo, che sarà realizzato a partire dal giugno 2017.

Il progetto prevede un cuore residenziale di alto livello costituito da un primo lotto di137 appartamenti in residenza libera, curati dagli studi di architettura Scandurra e Zanetti&Associati, selezionati da EuroMilano tramite concorso.

Le residenze UpTown rappresentano un’efficace risposta a quelle che sono le esigenze del nuovo concetto di abitare, sono quindi capaci di offrire i più alti standard qualitativi e di comfort ad un prezzo concorrenziale: la creazione di alloggi di lusso, ma ad un prezzo accessibile.

Gli alloggi, classificati in classe energetica A+, sono stati progettati per garantire la loro personalizzazione, consentendone l’ampia funzionalità e arredabilità. Finiture di pregio caratterizzano ciascuna residenza. Per vivere la luce naturale ed il panorama, ampie finestre si aprono sull’esterno: la progettazione degli edifici ha previsto ampi terrazzi con vista sul parco, orizzonte delle alpi lombarde o sul moderno skyline di Milano. Questi ultimi sono dotati di punto di irrigazione e illuminazione di design da capitolato. Inoltre, sono stati previsti ripostigli integrati nell’architettura per garantire il decoro ed aumentarne la funzionalità.

Altro punto di forza del progetto è la domotica che permette di gestire luci, tapparelle, riscaldamento, raffrescamento, carichi, musica, videosorveglianza ed antintrusione tutto da un unico dispositivo. Il videocitofono diventa la centrale operativa di casa con la possibilità di interagire da remoto attraverso il proprio smartphone, sapendo in tempo reale chi sta citofonando a casa tua.

A questo si aggiunge un innovativo sistema di gestione degli accessi privati e pubblici che permette l’ingresso alla propria abitazione o agli spazi di coworking, palestra, spazio bimbi e lavanderia con sole due chiavi di cui una elettronica che permette di aumentare la sicurezza grazie al controllo accessi selettivo ed a consumo, pagando solo i servizi utilizzati.

Il condominio quindi offre ai residenti una serie di servizi, quali la palestra e il building trainer, lo spazio nido, l’area di coworking e la lavanderia, l’area polifunzionale e la cucina, garantendo al contempo bassi costi di gestione.

Dopo il lancio commerciale saranno svelati i tutti i prestigiosi partner che affiancano EuroMilano in questa innovativa realizzazione, ma già dal lancio del 9, 10 e 11 giugno sarà possibile vivere Uptown attraverso una straordinaria anteprima: con una modalità fortemente innovativa per il mondo del Real Estate infatti, sarà possibile entrare nelle nuove residenze grazie a postazioni di realtà aumentata e virtuale, che permetteranno di vedere Upline ed Uptower nel loro sviluppo completo e di vivere l’appartamento campione sperimentando diverse formule di arredo e personalizzazione con una esperienza reale e coinvolgente.

UpTown è stato concepito per essere il primo smart district italiano con una continua ricerca della qualità, dallo sviluppo del masterplan allo studio della posizione dei singoli edifici. Tutto il progetto è stato pensato per garantire la sua sostenibilità ed i massimi standard di qualità della vita per i suoi abitanti attraverso un mix funzionale di servizi per la comunità: centro commerciale, centro servizi, complesso scolastico e impianti sportivi.

Per i residenti, la vicinanza alle fermate della Metropolitana M1 San Leonardo o Molino Dorino consente di raggiungere il Duomo in 20’. Le linee di superficie 72 e 528 a cui si aggiungerà da settembre 2017 la linea bus 35, rendono capillare la rete del trasporto pubblico nello smart district.

Sempre a settembre 2017 apriranno ben 3 punti bikemi collegati con l’interscambio a Molino Dorino.

Inoltre l’area sarà integrata con la nuova stazione ferroviaria Stephenson, la quale collegherà il quartiere a tre linee ferroviarie sub urbane S5 e S6. Il funzionale accesso allo svincolo autostradale infine, rende l’area strategica per i collegamenti con gli aereoporti di Malpensa e Linate e tutta la rete autostradale del Nord Italia. Tutta la mobilità è pensata per essere rispettosa degli abitanti e se all’interno delle residenze prevede ampi parcheggi e piste ciclabili, verso l’esterno è connessa in pochi minuti anche alla Tangenziale Ovest.

Due i cuori pulsanti dello Smart district UpTown: il grande parco di 250.000 mq in cui sono già stati piantati 3.500 alberi, con due aree cani, impianti per lo sport e lo svago, aree giochi bimbi attrezzate ed accessibili ai portatori di handicap, 10 km di percorsi nel parco e 10 km di nuove piste ciclabili collegate attraverso il raggio verde n 7 al centro di Milano e con 3 postazioni bikemi.

Cascina Merlata, ora completamente ristrutturata e rigenerata come community centre del distretto, con servizi di utilità pubblica come il centro medico, ciclo officina, drop-off per l’e-commerce, sala prove, ristorante, gelateria e gastronomia ed un market agricolo, servizi welfare, sala convegni: un vero e proprio hub di servizi per questa parte di città. Obiettivo di UpTown infatti è favorire la nascita di una community di persone creando spazi multifunzionali e open source a disposizione di studenti, imprenditori e residenti per il quartiere e per la città.

Ma non è tutto: inserito nel PII di Cascina Merlata, lo smart district viene completato da due progetti di enorme valore. Il più innovativo centro commerciale di Milano, con accesso ciclo-pedonale diretto dal parco, svincolo autostradale dedicato e parcheggi completamente interrati, caratterizzato dalla prima area ricreativa indoor italiana e da 9 cinema. Infine un centro scolastico di nuova generazione che ospiterà dalla scuola dell’infanzia alla primaria di secondo grado per un potenziale di 920 alunni tra i 3 ed i 13 anni, che avranno a disposizione strutture sportive indoor e outdoor e spazi per le modalità didattiche più innovative.

UpTown è il primo quartiere italiano ad impatto zero: tutti gli edifici infatti sono in classe A+, il riscaldamento è garantito dalla più grande rete geotermica residenziale mai realizzata in Italia e dal teleriscaldamento per ottenere emissioni 0 e creare il primo distretto carbon free d’Italia, insieme all’uso del fotovoltaico e dei led per l’illuminazione. Da sottolineare inoltre come, nella fase preliminare di predisposizione dell’area, tutte le linee elettriche aeree siano state interrate eliminando i tralicci dell’alta tensione. Tutto il materiale di scavo, pari a circa un milione di metri cubi, è stato recuperato ed utilizzato all’interno del quartiere evitandone il trasporto esterno